IL CONSIGLIO DI STATO RESPINGE L’APPELLO DELLA PROVINCIA DI ANCONA E CONFERMA L’ANNULLAMENTO DEL PIANO CAVE
14 agosto 2011 at 14:26 Lascia un commento
Cone sentenza depositata il 2 agosto la V Sezione del Consiglio di Stato ha respinto l’appello proposto dalla Provincia di Ancona contro la sentenza del TAR Marche, che aveva accolto il ricorso presentato da ITALIA NOSTRA, e annullato il Piano cave della Provincia di Ancona relativamente al bacino di MOntesangelo di Arcevia .Come ricorderete il TAR MArche aveva ritenuto illegittimo il Piano delle Attività estrattive della Provincia di Ancona in quanto ritenuto lesivo del principio di trasparenza amministrativa , poichè mancante anche della necessaria cartografia .La Provincia di Ancona aveva tentato in ogni modo di evitare l’annullamento del PPAE anche ricorrendo ad un atto ricognitivo della Giunta Provinciale, immediatamente impugnato, per mero scrupolo difensivo, da ITALIA NOSTRA .
La sentenza del Consiglio di Stato si sofferma inoltre su interessanti questioni circa la natura del nulla osta regionale, che la Provincia e la stessa Regione , costituitasi successivamente, avevano inteso prospettare come atti di mero controllo, anzichè, come atti di amministrazione attiva.Ne scaturisce che l’approvazione del PPAE è un atto complesso il cui iter formativo si conclude unicamente con l’emanazione di tutti gli atti e gli interventi da parte delle varie amministrazioni coinvolte .
Una decisione complessa , articolata e puntuale che merita un approfondimento ulteriore che non mancheremo di fare dopo le ferie .
A presto quindi e buon ferragosto a tutti
Entrata archiviata sotto: cave, legalità, nulla osta regionale, paesaggio, piano cave, trasparenza, Uncategorized, VALUTAZIONE IMPATTO AMBIENTALE. Tags: monte sant'angelo di Arcevia, piano cave di ancona, programma attività estrattive della provinvia di ancona, provincia di ancona.

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